Eroi italiani

by ares 19. gennaio 2010 21.34

Oggi sarebbe stato il 70° compleanno del giudice Paolo Borsellino, eroe italiano ucciso dalla mafia.

E invece tutti a glorificare Craxi: politico, ladro e latitante.

Ma che paese di merda siamo diventati?

Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.
(Paolo Borsellino)

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Politica

Non ci resta che piangere

by ares 15. gennaio 2010 11.45

Bondy Scanner

Chi siete? Quanti siete? Dove andate? Cosa portate? 1 fiorino!

Questa è la scena ormai mitica del film "Non ci resta che piangere", con Roberto Benigni e l'indimenticabile Massimo Troisi.

Mi è venuta in mente questa mattina leggendo questo articolo di Repubblica.it (Tassa su pc e telefonini per dare soldi alla Siae) e il solito preciso articolo di Guido Scorza (Equo compenso?).

L'ennesima buffonata del comunista Bondi. Forse è il caso che si dedichi definitivamente alla carriera di poeta. Farebbe un favore alla collettività.

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Politica | Varie

Internet non è una TV

by ares 14. gennaio 2010 16.24

Questi copiano dagli altri paesi solo le norme restrittive, vedi il progetto HADOPI portato avanti strenuamente da Sarkozy. Ovviamente infilato a tradimento in mezzo ad un altro provvedimento, sotto natale.

Internet non è una TV! Non lasciamo che lo diventi per legge!!!

Una legge per trasformare la Rete in una grande TV

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Politica

Al peggio non c'é mai limite

by ares 3. gennaio 2010 18.23

Stavo per scrivere degli appunti sui tentativi di beatificazione di "Bottino" Craxi in atto in questi giorni. Poi mi sono imbattuto in questo pezzo del sito dell'IDV, che riassume il mio pensiero:

Il 19 gennaio, infatti, in Senato non si discuterà sulle misure economiche da attuare per risolvere i gravissimi problemi dei tanti cittadini che questo ultimo dell’anno hanno avuto poco da festeggiare. Ci sarà il silenzio totale sui precari senza contratto rinnovato, sulle fabbriche in agitazione per i licenziamenti, sulla disperazione sociale.
L’Aula del Senato sarà riempita, invece, di parole in onore a Bettino Craxi, ed è annunciata la presenza del Presidente del Consiglio Berlusconi, il quale, se non ha sentito l’obbligo di farsi vedere durante la finanziaria, ha invece pensato bene di comparire proprio in quest’occasione per inaugurare il suo “anno dell’amore”.

La mia preoccupazione è lo sdoganamento a sinistra di questa situazione. Ho trovato terrificante l'articolo di Cotroneo su l'Unità: neanche il miglior Sallusti avrebbe scritto una schifezza simile.
Solo perché dopo Enrico Berlinguer l'unico vero leader della sinistra italiana è stato Bettino Craxi, non vuol dire che gli si debba perdonare l'imperdonabile.

Questo pezzo di Cotroneo è veramente un chiaro esempio di quanto il berlusconismo sia ormai parte integrante dell'essere italiani: "Craxi non fu un corruttore dei costumi e della politica, o meglio, lo fu nella misura in cui lo erano quasi tutti".

Il così fan tutti che sta mandando a puttane l'Italia ...

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Politica

La fatwa di Schifani

by ares 17. dicembre 2009 18.17

Così dichiara il presidente del Senato quest'oggi:

Dobbiamo fare qualcosa per evitare che sui siti Internet ci siano veri e propri inni alla violenza. Su Facebook si leggono dei veri e propri inni all'istigazione alla violenza. Negli anni '70, che pure furono pericolosi, non c'erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti.

L'altro giorno il presidente dell'Istituto per le politiche dell'innovazione, Guido Scorza, in un interessante articolo su Punto Informatico, faceva notare che:

non esiste un "lato oscuro della rete" ma esiste piuttosto, in Rete come fuori dalla Rete, un manipolo di idioti, superficiali, delinquenti e criminali

Purtroppo Schifani non si riferisce al fatto che contro gli idioti ci sono la polizia postale e il codice penale, ai quali compete far rispettare le leggi e punire i trasgressori. Senza considerare poi il vero "miracolo della rete", che è la sua capacità di autoregolamentazione.

Oppure, come fa notare Articolo 21, :

probabilmente il presidente del Senato, nel criticare Facebook sulla sua presunta capacità di auto alimentare odio, fa riferimento ad una delle tante iniziative promosse dagli alleati della Lega, primo fra tutti il figlio del leader Umberto Bossi, allorchè inventò un gioco per "rimbalzare" le navi dei clandestini fuori dalle coste italiane.

Si tratta della seconda carica dello stato, la stessa che ha ben pensato di tacere con un silenzio assordante sul violento attacco al Presidente della Repubblica ed alla Corte Costituzionale fatto dal presidente del consiglio a Bonn, e la cui eco si è smorzata solo grazie al fatto di Milano.

Sull'argomento si può leggere anche questa interessante analisi di Stefano Rodotà.

AGGIORNAMENTO DELLE 20.00

La replica dall'America. E da Palo Alto è arrivata in serata la replica di Facebook.

"Facebook è ampiamente usato per sostenere buone cause, e tante persone in tutto il mondo lo sfruttano per migliorare la società", dichiara a Repubblica Debbie Frost, portavoce di Facebook. "Quando le opinioni espresse sul nostro sito si trasformano in dichiarazioni di odio o minacce contro le persone, rimuoviamo i contenuti e possiamo anche chiudere gli account dei responsabili", continua la Frost. "Ma la realtà è che, purtroppo, l'ignoranza esiste, dentro e fuori da Facebook, e non sarà sconfitta nascondendola, ma piuttosto affrontandola a viso aperto".

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Politica

Chi sono

Uno di questi giorni magari il profilo completo lo metto :-)

Per ora accontentatevi dei profili su Facebook e su LinkedIn

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