by ares
20. ottobre 2008 12.07
CAGLIARI.
È partita ufficialmente ieri la corsa alla poltrona di presidente della
Federbasket Sardegna. Il quadriennio olimpico è ormai agli sgoccioli ed
entro il 20 dicembre i presidenti delle oltre 130 società isolane
dovranno votare il nuovo numero uno del basket sardo.
Ieri, in conferenza stampa, è stata la volta dello sfidante. Aldo
Limbardi, cagliaritano, classe 1958, arbitro nazionale dall’85 e
responsabile regionale dei miniarbitri ha suonato la carica insieme
alla squadra dei fedelissimi consiglieri. Stefano Bariosco (Dirigente
Portoscuso Basket), Gigi Campani (Dirigente Cus Sassari), Stefano Mulas
(Presidente Pol. Marrubiu), Enzo Schirru (Dirigente G.S. Aquila
Cagliari), Giampiero Sechi (allenatore Sassari), Gianfranco Serra
(Consigliere Nazionale Settore Minibasket e scolastico) e Vincenzo
Tedesco (Dirigente S. Salvatore Selargius). In caso di vittoria, la
vicepresidenza sarà affidata a un sassarese, Antonello Franzil
(allenatore Basket S. Orsola).
Tre i punti cardine del programma che mira a spodestare Bruno Perra,
attuale presidente. «Miriamo a restituire al Comitato la sua funzione
di guida - ha detto il candidato sfidante - per far questo ci
impegniamo a istituire il tavolo permanente tra società, allenatori e
arbitri, garantire maggiore trasparenza di bilancio attraverso i
consuntivi di fine annata e i budget di previsione e assicurare
l’imparzialità assoluta di chi lavora all’interno della federazione».
Particolarmente gradita ai presenti, la terza iniziativa, ma è tutto il
programma ad apparire corposo e impegnativo. «È assurdo che all’ufficio
gare lavorino persone legate alle società - continua Limbardi -, in
caso di vittoria inseriremo figure completamente estranee ai sodalizi».
«Sarà durissima - aggiunge Enzo Schirru, consigliere - ma siamo
fiduciosi nella bontà del nostro programma e nella stima che in tanti
ci hanno manifestato».
La Nuova Sardegna del 19/10/2008