by ares
11. marzo 2008 11.54
Questa la promessa di Veltroni all'assemblea di Confartigianato l'altro giorno.
Peccato che si tratti proprio di promessa elettorale, che chi vive giornalmente il mondo dell'Impresa o delle libere professioni sa bene che questo è l'ultimo dei problemi, il problema vero invece è tenere aperta l'impresa.
L'unico problema dell'apertura sono i costi, se si va a fare una società anche solo di persone, perché tra notaio e adempimenti vari non si spendono mai meno di 2-3 mila euro. Ma il bello deve ancora venire.
Perché nella vita di tutti i giorni dell'Impresa scopri che devi avere a che fare con:
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il commercialista perché stare dietro alla giungla fiscale italiana richiede veramente delle capacità sovrumane;
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il consulente del lavoro, perché anche se sei tu da solo devi pagare INPS e INAIL e per stare dietro all'altra giungla della normativa previdenziale ti serve il vestitino da supereroe;
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il consulente della sicurezza, perché le norme richiamate dalla 626 occupano lo stesso spazio dell'enciclopedia britannica;
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il consulente della privacy, perché anche qui devi produrre una montagna di carta e seguire una serie di procedure cervellottiche, quando basterebbe il buon senso ed il rispetto degli altri;
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per non parlare poi dei vari adempimenti che riguardano: contratti di affitto, ICI, TARSU, e chi più ne ha, più ne metta
La vera semplificazione deve riguardare la parte fiscale e quella previdenziale, in modo che anche un bambino sia in grado di capire quanto c'é da pagare, senza perdersi nella giungla di deduzioni, detrazioni, scorpori, spese indetraibili, ammortamenti e tutti questi bei termini moderni che però rendono la vita dell'imprenditore/artigiano/professionista un vero inferno.