Quando ascolto delle "notizie" in TV, le rare volte che capita, o quando le leggo sui quotidiani online, ormai non ci credo più.
So perfettamente che esiste un'altissima probabilità che la "notizia" sia falsa, edulcorata o modificata ad arte. Ormai le "notizie" vengono adattate all'argomento che viene trattato, piuttosto che sentire l'"opinione pubblica" in base ai fatti reali e concreti.
Questo caso in se non è importante, ma la cosa triste è che la quasi totalità della stampa italiana si è allineata alla "notizia" senza andare a verificare, per arrivare poi a scoprire che in fondo era una balla.
Avete presente ad inizio settimana tutti i giornalai italiani ad urlare che un automobilista su due fosse drogato o ubriaco alla guida?
Anche perché alla fine i positivi sono stati 37 su 576 fermati, pari al 6,4 per
cento.
Leggete la storia completa sul blog di Alessandro Gilioli.