Sul numero 455 della rivista Nature, è comparso un EDITORIALE che attacca la "riforma" scolastica della Gelmini.
Ora attacca il nostro povero paese anche una rivista scientifica notoriamente pacata: in che mani ci siamo messi .....
The Berlusconi government may feel that draconian budget measures are
necessary, but its attacks on Italy's research base are unwise and
short-sighted. The government has treated research as just another
expense to be cut, when in fact it is better seen as an investment in
building a twenty-first-century knowledge economy. Indeed, Italy has
already embraced this concept by signing up to the European Union's
2000 Lisbon agenda, in which member states pledged to raise their
research and development (R&D) budgets to 3% of their gross
domestic product. Italy, a G8 country, has one of the lowest R&D
expenditures in that group — at barely 1.1%, less than half that of
comparable countries such as France and Germany.
Il governo Berlusconi può pensare che i provvedimenti draconiani sul budget
siano necessari, ma i suoi attacchi alla ricerca italiana di base sono miopi e
stolti. Il governo ha trattato la ricerca solo come un'altra spesa da tagliare,
quando infatti è più un investimento per costruire un'economia della conoscenza
del 21esimo secolo. In realtà, l'Italia ha già accettato questo concetto
firmando l'agenda di Lisbona 2000 dell'Unione Europea,** in cui gli stati membri
si sono impegnati ad aumentare il budget per la ricerca e lo sviluppo (R&D)
al 3% del loro prodotto interno lordo. L'Italia, un paese del G8, ha una delle
spese più basse del gruppo per il R&D - ad appena 1,1%, meno della metà di
quella di paesi paragonabili come Francia e Germania.
(Traduzione del paragrafo tratta dal post di Orientalia4All)
Conoscendo la pacatezza "politica" di Nature, la parte conclusiva è quella che dovrebbe aprire gli occhi a qualunque governo in Italia:
Il
governo deve prendere in considerazione più della convenienza a breve termine realizzata con dei decreti legge portati avanti da ministri compiacenti.
Se si
vuole preparare un futuro realistico per l'Italia, come dovrebbe essere, non
si dovrebbe fare riferimento al lontano passato, ma capire come funziona la
ricerca in Europa nel presente.
Se posso riassumere,
voto al governo: 2 (sulla fiducia .....)